L’inizio

Tutti quelli che sono capitati su questo sito suppongo che abbiano avuto quel desiderio di costruirsi con le proprie mani una pipa. Questo è del tutto normale, già solo il fatto di possedere e fumare una pipa indica il voler avere qualcosa che dura nel tempo, una sorta di amico/a fidato che non ti abbandonerà e che sarà sempre presente in caso di bisogno. Costruirsi una pipa è il passo avanti che ti consente di poter dire che la pipa non è più solo quell’amico fidato, ma una tua creazione, forgiata dal tuo intelletto e manualità secondo il vostro volere.

Quindi se non siete capitati qui per sbaglio allora spero che possiate apprezzare il mio lavoro, in questo percorso cercherò di spiegare inizialmente le operazioni basilari e una volta terminate comincerò con le “finezze” come articoli su i legni migliori, filtri e non filtri nella speranza che il sito diventi un riferimento primario per i neofiti che si accingono a quest’arte.  Non mancheranno consigli su letture, spiegazioni e se commentate cercherò di soddisfare i vostri dubbi.

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7 Responses to L’inizio

  1. Avatar di massimo massimo ha detto:

    Salve. Anch’io ho l’hobby del pipemaker “casalingo”…ed ho sprecato tempo e tempo per accorgermi che solo con gli attrezzi adatti si può raggiungere un buon risultato.Ad esempio le mecchie: quelle in commercio vanno modificate e se non trovi un bravo artigiano del ferro che te le sa adattare, sono guai! Comunque, dopo aver tentato con macchinari vari, comprese i seghetti alternati, ho ripiegato sui vecchi saracchi per tagliare e raspe e lime per dare forma alle pipe.
    Però hai ragione: la parte essenziale è forare la radica e far combaciare perfettamente foro del cannello e camino.
    Aspetto di leggerti e ad majora!
    massimo

  2. Avatar di Giacomo Giacomo ha detto:

    LODE!!! Veramente grazie per aver messo a disposizione la preziosa esperienza!!! e mi piace soprattutto perche traspare di passione semplicità e chiarezza!

  3. Avatar di Mariano Mariano ha detto:

    Veramente un bel sito , utile e scorrevole.. Spero ma penso che Grazzie a voi ce la faro a creare la mia pipa e non vedo proprio l’ora… Grazzie ancora e alla prossima

  4. Avatar di Roberto Caverni Roberto Caverni ha detto:

    Ho già’ costruito alcune pipe con vari legni: leccio platano compensato marino con buoni risultati . Apprezzerei alcuni consigli sulla finitura e lucidatura.Grazie e complimenti per la tua iniziativa

    • Avatar di Arnoldo Arnoldo ha detto:

      Per prima cosa ti ringrazio e scusami se ti rispondo solo ora ma purtroppo ho veramente poco tempo, veniamo a noi.

      Anzitutto mi preme ricordare di fare attenzione ai legni utilizzati in quanto possono contenere sostanze dannose, in particolare spero che la pipa di compensato sia solo di prova altrimenti durante la combustione inaleresti la colla utilizzata per “tenere tutto insieme”, quindi attenzione!
      Riguardo alle finiture possiamo intraprendere varie strade, ecco le due più percorse:
      1) Dopo aver passato la carta vetrata in maniera graduata ( dalla più grossa alla più fine) fino ad avere tutta la superficie liscia, si può pensare ( e io aggiungerei si deve) di utilizzare una cera basterà riscaldarla e passarla con uno straccio sulla parte in legno. Una volta asciutta e rafreddata fare un secondo passaggio. Se vedi che non ti soddisfa ancora puoi andare avanti ma non mi è mai capitato di farlo più di tre volte.

      2) puoi apportare decorazioni alla radica, ( o comunque al legno utilizzato) creando svariati intarsi. Ci sono anche utensili appositi che permettono di rendere semplicemente rugoso il legno.

      Parte di grande importanza ma che non ho intenzione di trattare è quella della colorazione, io sono contrario, infatti se la cera non avesse anche una funzione protettiva contro l’usura del legno non metterei nemmeno quella.

      Se hai altri dubbi scrivi pure, cercherò di risponderti in tempi più rapidi ( il problema è che wordpress non mi manda più le mail quando qualcuno commenta).

  5. Avatar di raf raf ha detto:

    Grazie per questi preziosi appunti e consigli, scusa la mia sbadataggine, quanto tempo deve stagionare il ceppo? 4 anni vanno bene o anche meno?

    • Avatar di Arnoldo Arnoldo ha detto:

      Non è sbadataggine, anzi la stagionatura è un punto cruciale ma dovresti indicare il tipo di legno. Tuttavia 4 anni mi sembrano pochi per qualsiasi tipologia di legno tu intenda usare.
      Se sei un neofita in questo campo ti consiglierei di usare blocchetti già stagionati.
      Un’altra cosa molto importante, ma che spesso non è sottolineata, è che vi è la necessità di prevenire il formarsi di muffe che possano, una volta a contatto con in fumo, essere modificarne l’aroma o addiritura essere dannose per la salute. Ora, ovviamente questa è un’eventualità assai rara, ma per non rischiare, devi valutare molto bene il posto in cui deciderai di farla stagionare cercando di sceglierne uno con meno umidità possibile ( ovviamente), pulito e magari non a contatto con altra legna ( tipo legna da ardere).

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