Prima cosa da fare prima di iniziare è quello di vedere se si dispone di tutti gli strumenti e accessori adatti per costruirsi la propria pipa. Dividerò in parti per rendere più chiaro come fare:
1 Il luogo in cui “operare”:
Teoricamente potete iniziare la costruzione della vostra pipa in qualsiasi luogo della vostra casa, tuttavia vi consiglio di trovare un luogo fisso. Scelto questo luogo è oggetto fondamentale il tavolo, naturalmente sconsiglio di usare quello dove mangiate solitamente, anche perché martellate e altri attrezzi potrebbero rovinarlo. Quindi cercate di trovare un tavolino usato o comunque che non vi disperiate se dovesse mai accadere di tagliarlo in due. L’uniche caratteristiche che deve possedere sono stabilità ( non si può lavorare con un tavolo traballante) e solidità infatti deve reggere a colpi e vibrazioni che potrebbero rompere un tavolino normale.
A chi, più fortunato, dispone di una cantina con un tavolo da lavoro è evidente che esso è il luogo migliore. Cercate comunque di avere abbastanza spazio in cui lavorare, costruire una pipa non è come costruire una chitarra tuttavia c’è sempre la necessità di muoversi.
2 Gli attrezzi:
Si dividono in due parti quelli che possiamo definire “immobili” ( nel senso che solitamente stanno fermi) e quelli “mobili” ( vedi lime da legno, carta vetrata ecc.).
Fra quelli immobili fanno parte il trapano, possibilmente un trapano a colonna ( specificheremo in seguito le punte che ci vogliono) e una morsa fissa che serve per poter tenere stretta la pipa mentre la si lavora.
Fra quelli mobili è necessario almeno avere:
- due seghe ( almeno due di cui una deve essere più fine)
- raspe ( ne basta anche una di grana grossa, il resto lo si fa con le lime)
- lime da legno
- carta vetrata ( 300, 500 e 800 è molto importante averle per potere fare una buona levigatura affinché la pipa sia molto liscia)
infine vi sono gli attrezzi non indispensabili ma consigliati ( che è già pratico può saltare questa parte):
- un martello
- dei panni
- lima da ferro ( servirà per una modifica alle punte)
Dal momento che, come specificato nel primo post, in questi primi articoli voglio solo scrivere ciò che è necessario per costruire la prima pipa non parlerò della verniciatura. Tuttavia fate attenzione, il fatto che io non ne parli nelle istruzioni principali non vuol dire che sia meno importante, certamente non detiene quel ruolo principale che ha nella liuteria ( non so se lo sapete ma nei violini ciò che fa la differenza è proprio la giusta miscela). Noi in questa prima parte ci soffermeremo sulla lucidatura, essa non darà un incisivo colore alla vostra pipa, tuttavia esalterà le venature della vostra radica e rendendo la superficie liscia e più “calda” al tatto.
3 I materiali:
La radica
Qua viene il bello infatti dovete reperire l’anima della vostra pipa. La maggior parte delle volte chi si accinge a iniziare questo lavoro abbandona proprio quando arriva a questo punto. Io vi posso dare due consigli, innanzi tutto trovate un pezzo di legno privo di valore (di misure 10-11 di lunghezza, 8-9 altezza e 5-6 di larghezza) questo vi servirà per fare delle prove, infatti i pezzi di radica non sono economici e quindi dovete tentare utilizzare questo solo quando siete sicuri ( i problemi più grossi sono dati dai buchi per il fornello e per inserire il bocchino.
Quindi, una volta fatti i vari esperimenti sul o sui pezzi di legno vecchio ( l’importante è che siate sicuri di quello che fate, tutto sta nella capacità di rilevare un eventuale errore nella fase in cui è ancora possibile correggerlo) potete reperire un pezzo di radica. Naturalmente capite che questo argomento è il più critico quindi aspettatevi diversi post integrativi sempre più specifici, intanto posso dirvi che il vostro primo pezzo di radica deve essere:
1 Comprato da un rivenditore esperto ( ci sarà un post in cui esporrò i vari rivenditori non preoccupatevi), in internet ce sono molti.
2 Deve essere il più economico, certo la qualità è importante ma costa, e vi ricordo che questa è la vostra rima pipa e potreste sbagliare.
3 Avete due scelte su come ordinare il pezzo: o grezzo o, se non avete acquisito abbastanza

Esempi di pezzi radica
esperienza con il legno di prova, già forato. Io vi consiglio la seconda, tanto se la cosa vi piacerà ci sarà anche una seconda, terza, quarta pipa e in queste potrete provare a partire da un pezzo grezzo.
In linea teorica potreste trovare anche una radice intera e poi dividerla in modo da avere più pezzi però è sconsigliato ai principianti.
Il bocchino
Qua ci sono tre mod
i, o lo comprate già fatto, o lo comprate grezzo oppure lo costruite voi. Io non facendo questo per professione non ho mai provato le ultime due, infatti non ci do’ molta importanza, la cosa principale è la misura, infatti dovrà essere proporzionata alla forma che avete scelto per la vostra pipa.
La cera
Infine vi è la cera anch’essa la trovate in vendita su siti specializzati, per ora non ho particolari consigli su quale prendere.
Ecco una volta reperiti tutti questi attrezzi e materiali si può iniziare l’opera, nell’intento di cercare di scolpire nella radica una “statua” come un moderno Michelangelo.